Test di Ammissione a Medicina e Odontoiatria 2010: consigli utili
Anche quest’anno a settembre si ripeteranno le lotterie dei test di ammissione alle facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria oltre che ovviamente agli altri indirizzi sanitari. Anche se ogni anno il MIUR (accessoprogrammato.miur.it) compie madornali errori nello stendere i quesiti per i quiz e nel correggerli, se volete passare i test l’ultima vostra preoccupazione deve essere quella di studiare e imparare a rispondere bene. Se poi il Miur fa errori, beh, a voi non deve importare, non è questo il momento per pensarci.
Dopo svariati anni passati ad aiutare chi cercava di passare i test di medicina e odontoiatria e ad analizzare i test stessi, posso presentarvi un vademecum da tenere bene a mente durante la vostra preparazione di studio e durante lo svolgimento della prova.
L’agitazione sarà vostra alleata: dovete sapere che l’agitazione permette il rilascio di particolari molecole a livello cerebrale che aumentano la concentrazione: quando al test vi sentirete agitati (è normale) non cercate di svuotare la mente o al contrario di riempirla di tutte le informazioni che avete appreso durante l’estate, bensì dovete sfruttare tale situazione per aumentare la concentrazione e attivare la vostra mente iniziando a ripetere in modo ordinato un argomento a caso. Facendo così non solo diminuirete la paura, ma riuscirete a controllare l’ansia incanalandola in modo adeguato per attivare la mente. Se attacchi di ansia vi prendono anche settimane o mesi prima del test, beh, allora queste sono le occasioni perfette per testare questo trucchetto.- Sempre riguardo all’attivazione della mente e della concentrazione, se prima del test siete molto stanchi (magari perché non avete dormito bene) e sentite le palpebre pesanti che tendono ad abbassarsi (insomma, se vedete che avete il tipico sguardo da addormentato) allora dovete trovare un rimedio in quanto il vostro sistema simpatico ha bisogno di essere riattivato. Per farlo basta semplicemente fare degli esercizi fisici, come saltellare sul posto, fare una corsetta e così via. L’attivazione delle regioni cerebrali che controllano i muscoli portano all’attivazione anche di aree mentali per la concentrazione e il ragionamento.
- Molti di voi sicuramente si baseranno sui libri dell’AlphaTest per la preparazione. Tali libri sono buoni, ma molto spesso affrontano gli argomenti in modo semplicistico senza dare le dovute spiegazioni. Non trattate quindi gli AlphaTest come una bibbia, anzi, imparate a verificare le informazioni apprese con altri metodi, ad esempio altri libri o internet. Questo vi servirà a non imparare a memoria le nozioni insegnandovi a ragionare su ogni cosa in modo elastico. In questo modo se vi trovate di fronte un quiz che richiama un certo argomento che non avete studiato perfettamente, saprete ugualmente affrontarlo con il ragionamento logico.
- Molti quiz, anche quelli che sembrano puramente nozionistici, si possono risolvere con semplici ragionamenti. Cercate sempre quindi delle similitudini nella vita quotidiana, nelle vostre esperienze personali, o in altri argomenti che avete studiato che possano portarvi alla soluzione.
- I quiz di logica son fatti non per fare calcoli, ma per fare semplici ragionamenti e proporzioni.
- Se un quiz vi riesce ma non trovate il vostro risultato, cercate l’errore nella domanda e rileggete attentamente: può capitare di aver letto male una parola!
- Cercate di immaginare i quiz riportandoli a una situazione reale quotidiana.
- Non basatevi solo sulle conoscenze di studio, pensate anche alle vostre esperienze di vita e se non trovate corrispondenze, forse avete sbagliato a studiare: ogni formula matematica, o teorema o altro sono tutti modi differenti per descrivere la realtà che ci circonda! Per questo “solitamente” le esperienze e conoscenze derivate dalla vita sono giuste.
- Pensate subito alla risposta e fidatevi del vostro istinto, poi trovate conferme anche col ragionamento. Questo perché più ci si ferma a ragionare su qualcosa e più facilmente ci si autoconvince di una risposta sbagliata.
- Leggete cosa vi propone il quiz sapendo che gli unici dati che avete a disposizione sono quelli nella domanda: non dovete quindi inventarne degli altri!!!
- Leggete le parole straniere che non conoscete provando più pronunce e accenti diversi: può venirvi in mente il significato e quindi anche la risposta giusta.
- Siate felici mentre fate i quiz: la felicità attiva il sistema simpatico che attiva il cervello e aumenta la concentrazione, mentre
se vi abbattete diventate tristi e poco simpatici, e quindi si attiva il parasimpatico che fa disattivare il cervello e la concentrazione (non sto scherzando). - Cercate di fare sempre i calcoli più semplici: moltiplicare 160×998 equivale a fare 160 x 1000 = 160.000 a cui poi togliere due volte 160 (2×160= 320), quindi 160.000-320! Imparate quindi a non perdere tempo a svolgere le moltiplicazioni e divisioni come si faceva alle elementari!
- Siete come in una gara agonistica, dovete prepararvi tenendo a mente ogni singolo momento e passaggio di come comportarsi nei confronti di ogni tipologia di quiz: questo vi aiuterà a predisporre la mente nel giusto stato di ricezione e ragionamento (è una cosa FONDAMENTALE).
- Evitate bigliettini e trucchetti vari: oltre ad avere la mia più totale disapprovazione, rischiate di perdere solo tempo (durante il test pensate di poter cercare la risposta giusta nei bigliettini a ogni domanda? Arriverete alla fine che avrete riposto solo alle prime 20), inoltre potreste rischiare di essere scoperti e vanificare un’intera preparazione e un anno intero della vostra vita. Ah, e poi si tratta di truffa in un concorso pubblico, iniziare la carriera con una bella denuncia non è proprio ammissibile.
- Evitate di suggerire ai vostri compagni: chi suggerisce dimostra di essere proprio un vero idiota! Durante il test di medicina e odontoiatria state gareggiando uno contro l’altro e suggerire una risposta può voler dire la vostra esclusione dalla classifica finale perché la persona a cui avete suggerito è passata avanti a voi in graduatoria! Inoltre per chi viene sorpreso a copiare, suggerire e parlare viene ritirato e annullato il compito!
- Proprio perché siete in una gara tutti contro tutti, se notate qualche anomalia durante, prima o dopo il test (ad esempio gente che parla, che si scambia i compiti, che compila oltre l’orario di consegna, buste che non vengono sigillate e così via) alzate la vostra bella mano, fate venire un professore membro della commissione e pretendete che faccia qualcosa di concreto (non solo un richiamo del tipo “la prossima volta che vi becco parlare vi ritiro i compiti” perché le risposte che magari si sono già suggeriti possono già bastare a passarvi avanti nella graduatoria). Se il professore non prende provvedimenti, richiamatelo e minacciate di chiamare le forze dell’ordine. Fate valere i vostri diritti, perché se qualcuno imbroglia deve essere smascherato. Ricordate che chi imbroglia vi sta rubando l’ammissione a Medicina o Odontoiatria!
- Poiché gli imbrogli ci sono sempre stati, sia da parte degli studenti che da parte della commissione che dovrebbe star lì a controllare (quante volte si sono visti padri e figli o insegnante e studente entrambi iscritti al test di medicina o odontoiatria che stranamente riuscivano a mettersi uno vicino all’altro e suggerirsi fra loro) sarebbe bello che oltre alla commissione ci fossero presenti anche la polizia o i carabinieri: i giorni prima del test, chiamate il 112 o il 113 o le caserme delle città in cui si svolgono i test e chiedete che ad assistere ci sia qualcuno di loro. E’ un vostro diritto che tutto si svolga nella piena correttezza.
Se dovessero venirmi in mente altri suggerimenti o esempi per chiarire meglio alcuni punti aggiornerò questo articolo. Ora vi auguro buono studio a tutti.
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[...] Importante!Se vi state preparando per i test di Medicina e Odontoiatria, leggete questi consigli utili cliccando qui.Ancora una volta, come ogni anno, si sono svolti i test di ammissione per le facoltà scientifiche [...]
Lo studio è un diritto di tutti gli Italiani,uno stato democratico come l’Italia, non deve permettere più il prosiequo di queste lotterie.La selezione vera deve essere affidata ai Professori, che consentano ai bravi o ai genialoidi di laurearsi.Le lotterie hanno sempre generato speculazioni eccipienti e maleaffare! mi dispiace comunicarlo in questi termini ma la verità è questa.Hanno distrutto le Università diciamolo!In Italia C’è carenza di medici,e le statistiche riducono il numero degli entrati a Medicina ed odontoiatria,attenzione non dei laureati,su 300 entrati arrivano alla laurea 125,quando ne sono necessari per quel determinato periodo 700.Insomma è ora di finirla,questo è un buon metodo per distruggere le professioni! e poi ci lamentiamo della fuga dei cervelli in Europa.
Vi propongo di riflettere e diffondere questa pagina che denuncia un possibile errore del ministero, nulla di sicuro ma…
Se sapete come fare chiedete spiegazioni al miur e diffondetene poi la risposta.
ATTENZIONE AL QUESITO 46 DELLA PROVA DI ODONTOIATRIA DEL 2010!!!
Ecco il quesito in questione.
46. Una donna sana ha avuto con un uomo sano un figlio maschio malato di emofilia. Qual è la
probabilità che con lo stesso uomo abbia un secondo figlio malato di emofilia?
A) 1/2
B) 1/4
C) 1/16
D) 1/8
E) 1
La risposta A è quella data come giusta dal ministero. Tuttavia potrebbe considerarsi giusta anche la risposta B in quanto il quesito può essere interpretato in due modi diversi.
Perché la risposta giusta sia la A il quesito avrebbe dovuto affiancare a “un secondo figlio malato di emofilia” l’aggettivo “maschio”. Letteralmente, infatti, possiamo interpretare correttamente l’espressione “secondo figlio malato di emofilia” sia come figlio maschio che femmina.
Più precisamente il quesito si riferisce all’emofilia, malattia legata al sesso, al cromosoma x. La donna in questione è sana portatrice (XX) e l’uomo sano non portatore (XY). I figli saranno dunque:
-2 maschi: 1) XY (sano non portatore) 2) XY (malato)
-2 femmine 1) XX (sana non portatore) 2) XX (sana portatrice)
Dunque avremo
-¼ di probabilità che la donna abbia con lo stesso uomo un secondo figlio maschio o femmina malato/a di emofilia.
-1/2 di probabilità che la donna abbia con lo stesso uomo un secondo figlio maschio malato di emofilia.
Il quesito appare poco chiaro: un aggettivo lo avrebbe reso univocamente interpretabile. Tuttavia dovendo rispondere alla domanda così come scritta la risposta giusta sarebbe la B. L’assenza dell’aggettivo “maschio” ci impone di considerare tutti i casi possibili (maschio e femmina) e non i soli maschi. Del resto il quesito riferendosi al primo figlio utilizza l’aggettivo “maschio”. L’aggettivo “secondo”, invece, non chiarisce il quesito poiché il secondo figlio sia che sia maschio sia che sia femmina sarebbe da considerarsi “secondo”.
Ancora una volta il ministero si dimostra poco chiaro e offre la possibilità di ricorso.
Il dramma è che un quesito sbagliato in meno e uno giusto in più può fare la differenza, determinando una differenza nel punteggio di 1.25 punti (oltre a considerare il più uno occorre considerare il -0.25 in meno).
1.25 punti, infatti, può determinare anche una ventina di posti si differenza….