
Tempo fa avevo già scritto riguardo la Ecowashball, una spugna sgrassante prodotta da Hao Pi, una società del gruppo EMKER SA (www.patch-haopi.com). Si tratta di una semplice spugna, fatta da tanti fili di fibra atossica la cui peculiarità è la capacità di assorbire grandi quantità di olio e grasso! La confezione (comprendente tre spugne di colore bianco, blu e giallo per poterle differenziare se usate in ambienti differenti) viene venduta al prezzo di 14,90 Euro. Ad alcuni può sembrare un’esagerazione, ma fra poco vedremo che questo prodotto vale fino all’ultimo ogni centesimo!
Ogni spugna è sferica, grande quanto il palmo di una mano, e dotata di un anello in filo di cotone per poter appenderla a un gancio: molto utile dal momento che trattiene molta acqua e impiega parecchio ad asciugare. A tal proposito infatti consiglio di appenderla sopra un lavandino (per evitare che gocci per terra) senza che tocchi una parete o un ripiano per evitare la formazione di muffe sulle setole. Basta tenerla quindi a penzoloni per conservarla in modo igienico fra un lavaggio e l’altro.
Passiamo ai test veri e propri, in quanto le prove sul campo sono sicuramente ciò che più interessa a voi lettori.
Con una normale spugna, avrei dovuto ripetere l’azione di versare il detersivo, strofinare la spugna e risciacquare almeno 3 o 4 volte per ottenere una ciotola perfettamente priva di unto. Probabilmente anche a voi sarà capitato di dover lavare un contenitore in plastica che non ne vuole sapere di abbandonare il suo strato di grasso. E quante volte avete dovuto passare la spugna e versare il detersivo prima di ottenere un buon risultato? Con la Ecowashball basta una sola passata (o al massimo due) con una goccia di detersivo!
Lo stesso accade per le pentole antiaderenti, dopo aver cucinato del fritto, anche se sulla pentola son rimaste grandi quantità di olio, la Ecowashball se la cava egregiamente se si utilizza un po’ di detersivo. Quello che dovete fare per ottenere il migliore risultato è di utilizzare la spugna in ogni suo angolo, facendola quindi ruotare: in tale modo ogni fibra ha la possibilità di assorbire l’unto e di rimuoverlo completamente con maggiore efficienza. Le setole sono inoltre morbide e non possono minimamente rovinare lo strato antiaderente della pentola. Questa però è una caratteristica con una doppia faccia: non avrete vita facile con le incrostazioni! Ma se tenete nel corredo anche una spugna abrasiva, non avrete problemi.
La prova che invito a fare a tutti coloro i quali hanno deciso di provare la Ecowashball è questa: lavate una padella antiaderente con una spugna normale, lavatela anche per tre volte, e poi passateci un dito sopra. Se avete pulito davvero bene, il dito farà stridere la pentola.
Ora provate con la Ecowashball: già durante il risciaquo sentirete le dita far stridere la padella, e, una volta asciutta, ripassando il dito, la sentirete stridere come non mai! Questa è per me la prova migliore e che più mi ha entusiasmato! Un risultato del genere non l’ho mai raggiunto in nessun altro modo o con altri prodotti!
Ecco il vero potere della Ecowashball! Risparmierete tempo, fatica, detersivo ed avrete risultati superiori! E oltretutto avrete fatto anche del bene all’ambiente, utilizzando quindi meno detersivo e inquinando di meno. Il nome Ecowashball non è stato coniato a caso. Una vera spugna ecologica e potente.
Ma potrete utilizzarla anche in altro modo, per esempio tenerla nella vostra auto e usarla nei casi in cui vi sporcate le mani di grasso aprendo il cofano motore! Anche senza acqua vi toglierà la maggior parte dello sporco. O tenetela nel vostro garage, o cantina.
Non ci sono limiti di utilizzo! Inoltre le fibre di cui è composta la Ecowashball sono molto resistenti, quindi la vostra spugna avrà una lunga durata, superiore a qualsiasi altra spugna. E per lavarla, basta sciacquarla sotto acqua calda, con una goccia di detersivo, o, se avete già usato il detersivo per lavare le stoviglie, una semplice sciacquata sarà sufficiente. Oppure, come consigliato da Hao Pi, se avete anche la Biowashball potete mettere la spugna nella lavatrice assieme ai vostri panni ed evitare così di usare il detersivo! (presto pubblicherò una nuova recensione anche sulla Biowashball con nuovi test e prove).
Conclusioni
La Ecowashball è davvero un acquisto che consiglio a tutti coloro i quali, come me, vogliono davvero pulire le proprie pentole! Il prezzo è infatti alla portata di tutti, e i risparmi sono evidenti, così come lo sono i risultati. Per questo assegno alla Ecowashball il premio Best Buy.
Però non ci sono solo pregi: infatti la Ecowashball non è molto maneggevole, la sua forma sferica non offre punti comodi di appoggio per le dita. Per questo motivo non è adatta alla pulizia di piatti, bicchieri o posate (anche se nulla vi vieta dal provarci e magari dal trovare un modo comodo per farlo). Infatti per poter agire con più forza sulla spugna e quindi sulle stoviglie, vi consiglio di appoggiare il piatto o la pentola su un piano (come può essere il lavello stesso). Tutto questo ovviamente se volete fare meno fatica.
Un ringraziamento ad Hao Pi per avermi permesso di effettuare i test necessari per questa recensione.
Per discutere sulla Ecowashball e altri prodotti Hao Pi legati all’ecologia è aperta la sezione apposita nel forum. Entrate QUI










heheh Beppe Grillo ti ucciderà per questa recensione positiva ;)
Ciao sono Roberto di Gorizia, sono felice che finalmente si cominci a parlare di prodotti che sostituiscono i comuni detersivi in maniera completamente ecologica.
Bisogna rendersi conto che funzionano veramente, basta solo metterli alla prova lasciando da parte lo scetticismo che nelle persone non è una questione di età ma di mentalità, non è collegato alla cultura….ma solamente alla modernità del pensiero. Io da poco mi sono proposto di divulgare più possibile prodotti come la BIOWASHBALL la CAL’CARE BALL e la ECOWASHBALL…..credo che possa essere un aiuto concreto al risparmio nel rispetto della salvaguardia del nostro pianeta… IO LO FACCIO PER I NOSTRI FIGLI!! PER INFO [rimosso]
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