Seeweb è una società leader nelle soluzioni di hosting e web server tutta italiana nata nel 1998 e cresciuta rapidamente posizionandosi fra le migliori presenti nel mercato.
Cloud è la parola magica
Con il termine di Cloud computing si intende una rete di computer che condividono le proprie risorse per far funzionare sistemi operativi, applicazioni, programmi, tutti quindi racchiusi in una “nuvola” virtuale. Ma la grande forza di questo sistema sta nel fatto che nel momento in cui si ha bisogno di più potenza, si possono aggiungere in modo dinamico tutte le risorse necessarie.
Il concetto di Cloud computing attraverso la rete internet, ad esempio, potrebbe permettere a un computer dotato di poca potenza di utilizzare software molto pesanti sfruttando risorse prese in prestito da altri computer.
A partire da questo possiamo così capire il funzionamento del Cloud Hosting di Seeweb: un VPS (ossia un server virtuale) non risiede unicamente su un solo server fisico, ma utilizza le risorse condivise da tutti i server presenti nel “cloud” ossia nella “nuvola” di server. Questo significa che se un servizio di hosting a un certo punto necessita di più potenza non serve più aumentare la ram o la cpu intervenendo quindi fisicamente sulle macchine, ma basta aumentare le risorse condivise a disposizione per tale VPS! Capite quindi come sia virtualmente possibile aumentare la potenza fin quanto si vuole. Questo significa minori costi di manutenzione e soprattutto ogni utente può aumentare in maniera totalmente autonoma le risorse agendo semplicemente sul proprio pannello di controllo arrivando anche ad avere e superare le prestazioni di un server dedicato reale ma con costi inferiori!
Un hosting condiviso (o “shared”) può essere rischioso in quanto c’è la possibilità che tutte le risorse vengano esaurite da uno solo degli utenti, lasciando a secco tutti gli altri. Nel Cloud Hosting di Seeweb questo non può accadere per due motivi: ogni Cloud Hosting è una VPS isolata, quindi non può subire il prosciugamento delle risorse da parte di altri, con il vantaggio di essere un servizio di Hosting, quindi senza dover configurare manualmente la VPS e mantenerla aggiornata.
Il sito 1e2.it da poco si è trasferito su Seeweb e sta quindi testando in prima persona il suo funzionamento.
Iniziamo col parlare dell’assistenza tecnica: tramite ticket è possibile richiedere informazioni o la risoluzione di problemi legati alla configurazione o altro e la risposta dei tecnici è sempre tempestiva e risolutiva: solitamente nel giro di poche ore infatti ho sempre ricevuto una telefonata (telefonata! non mail) da parte di un tecnico competente che mi avvisava dell’avvenuta soluzione o per avere più notizie riguardo al problema per risolverlo al più presto. Una assistenza di questo tipo non l’ho mai avuta, mi sono sentito coccolato e compreso ed è un grande piacere parlare con qualcuno davvero preparato in grado anche di capire i miei problemi “da profano”!
Il pannello di controllo permette, come già detto, di gestire in completa autonomia le SPU assegnate con grafici che mostrano l’utilizzo delle risorse.
E’ poi presente il phpMyAdmin per la gestione dei server MySQL, un pannello di configurazione della posta elettronica e una interfaccia php per la gestione dei files via web.
Manca la possibilità di gestire da soli i DNS e i Nameserver: occorre inviare un ticket all’assistenza per effettuare delle modifiche. Potrebbe sembrare una scocciatura, ma in realtà la maggior parte delle volte i DNS vanno configurati una volta sola e poi basta.
Da notare che il servizio di Cloud Hosting di Seeweb offre anche l’accesso SSH al server: per chi sa utilizzare la linea di comando è una opzione che semplifica la vita in moltissimi casi quando si deve fare manutenzione ad esempio per modificare dei link tramite uno script automatico. Oppure per creare dei backup in archivi tar o ripristinarli. Ovviamente questi sono solo due esempi molto semplici di quello che si può fare.
C’è poi un’altro apsetto importantissimo da evidenziare: uno SLA (Service Level Agreement) del 99,90% di uptime garantito con penale. Cosa significa? Significa che se in un anno ci sono interruzioni del servizio che sommate arrivano a oltre il 0,10% del tempo, viene pagata una penale da Seeweb al cliente. Molte altre società che offrono servizio di hosting, offrono il 99% di SLA, ovvero ben il 0,90% in meno. Facciamo un po’ i calcoli: con Seeweb ci può quindi essere un’interruzione del servizio pari a 0,10% di un anno, ossia quasi 9 ore. E fra alcuni riavvii per manutenzione o altro, in un anno intero 9 ore sono davvero poche. I provider di hsting che invece offrono uno SLA di 99%, possono interrompere il servizio pari a 1% di anno che equivale a ben 87 ore!! Questo significa che il vostro sito potrebbe rimanere inattivo anche per giorni interi!
Senza dubbio Seeweb si propone come una delle migliori soluzioni a disposizione di tutti i webmaster, professionisti e non.
E se avete dubbi, telefonate a Seeweb: la chiamata è gratuita e gentilmente risponderanno ad ogni vostra domanda ed esigenza.
Per tutti questi motivi, anche se il premio “Best Buy” non è mai stato assegnato a un servizio di hosting, non posso restare indifferente di fronte a tutte queste qualità e con piacere assegno quindi il premio.










Sarebbe interessante capire quanto e’ “grossa” una SPU per poter fare qualche analisi del pacchetto base… tienici informati sui tuoi consumi! Per quanto riguarda invece la SLA credo tu sia stato impreciso, penso che i riavvii programmati o altre interruzioni dovute a manutenzione ordinaria non vengano calcolati nel raggiungimento della soglia minima annua di downtime… almeno mi pareva fosse cosi’. Ci daresti una controllata cosi’ mi sai confermare o meno? :P
@giacomo
E’ difficile esprimere la grandezza di una SPU per poterla paragonare a prodotti fisici. Mi hanno detto quelli di Seeweb che il pacchetto base, quello da 300 SPU, è superiore sia al piano attuale di shared hosting 4000
http://www.seeweb.it/sharedhosting/3
sia superiore al loro vecchio piano di VPS 202:
http://www.seweb.it/vserver/1
Riguardo al SLA forse hai ragione che son stato un po’ impreciso, ma quelli di Seeweb non mi hanno corretto nulla (ho fatto leggere l’articolo a loro per correggermi eventuali errori o imprecisioni). Proverò a chiedere e ti farò sapere.
Ad ogni modo questo sito (1e2.it) è su un cloud hosting da 300 spu configurato così:
200 spu per il web
90 spu per il database
10 spu per le mail
E nonostante le 13.000 visualizzazioni di pagina al giorno consumo meno della metà degli SPU a mia disposizione, e se eseguo il comando top da ssh (top è un task manager in tempo reale da linea di comando) il consumo di cpu rimane costantemente sotto il 10% (sebbene il concetto di cpu non sia fisico).
come facciamo ad accedere al pannello di controllo di seeweb , e a livello di server quale ftp o altro per trasferire dati ????????????????????
@jenny
Il pannello di controllo si trova alla pagina https://mycloud.seeweb.it a cui si accede con la propria username e password, e dal pannello di controllo puoi creare gli account per accedere in ftp (oltre a quello che già ti viene dato di default). E’ tutto molto semplice. Se vuoi sapere qualcosa di più specifico, fai domande più precise… perché non ho capito se vuoi sapere quale sia il demone ftp che gira sul server o altro…
Ti ringrazio per la tua cortesia , eccoti il tutto : ho sempre gestito siti in aruba con un semplice ftp .. filezilla .. e devo dirti che non ho mai avuto problemi . ora mi ritrovo per vari motivi a dover gestire alcuni domini server compreso per l’appunto su seeweb , e prima di addentrarmi sono in cerca di dritte , in quanto dal loro sito non vedo manuali ….. questo è quanto ..
ps
resto al pc per un paio di orette … qundi leggo volentieri risposte .. grazie jenny
Purtroppo nonostante la correttezza del tuo link e certo di avere nome .. root e pass xxxxxxxx che sono corretti mi dice credenziali invalide …
so che questa è la pass per accedere al server
..
@jenny
Per accedere al pannello di controllo occore utilizzare in genere come username il nome del sito principale associato al cloud hosting e la password che ti hanno dato quelli di seeweb al momento dell’attivazione, non puoi crearne una tu. Se usi root come nome per accedere non ti farà mai entrare. Per esempio per accedere io devo scrivere come user “1e2.it” e poi la mia password che mi hanno assegnato.
Le stesse credenziali servono per accedere all’account ftp principale (come per ogni altro server, usi filezilla e sei a posto).
grazie 1000 , sono in attesa dei dati da seeweb , venerdi ho inviato il fax dopo breve telefonata con un tecnico , che se non erro mi ha detto che non potevo accedere con filezilla direttamente al server , ma non mi detto altro in quanto prima dovevo inviare il fax e attendere risposta ho richiesto documenti e dati di come accedere in quanto quelli inviati anni fa non sono in mio possesso , so solo che la il nome root e relativa pass mi ha detto che sono corretti per accedere al server e poi da li avrei potuto accedere e cambiare relative pass dei 9 domini presenti , anche senza sapere le vecchie pass di questi ultimi . il fatto è che mi diceva occorresse un tipo diverso di ftp o altro per connettermi al server ….. ecco il motivo della mia domanda originaria .
spero mi rispondano presto ma ho paura di tempi lunghi .
@jenny
In genere sono rapidi a rispondere. Non ho ben capito quale sia il piano hosting che hai scelto, ma comunque credo che loro non stessero parlando di ftp ma di ssh per accedere al server, ma è tutto un altro discorso. Con l’ssh devi saper utilizzare la linea di comando con tutti i comandi linux.
Se ancora non hai inviato il fax per richiedere l’attivazione del servizio, beh, ovviamente non puoi accedere a nulla… ma il fatto che parli di 9 domini già presenti etc etc.. insomma, devi forse spiegare meglio in modo chiaro e sintetico la tua situazione perché non ci sto capendo proprio nulla.
OK ho preso in mano una situazione fino a poco fa gestita da altri e funzionante .dalle fatture vedo che il prezzo è di 2500,00€ annui euro + – dai dati fattura vedo 2 hd da 250 non ricordo altro , ora cerco fattura ..in qusto server sono presenti 9 domini , alcuni attivi e alcuni attivi ma senza nulla , uno addirittura vi è materiale non nostro e il tecnico mi ha appunto detto che provabilmente in modo anomalo la pirateria ha colpito nuovamente e si sono scusati …….. non avendo i documenti originali … nonostante durante la mia telefonata il proprietario del tutto fosse al mio fianco e abbia anche parlato col tecnico , giustamente quest’ultimo non ha potuto fare molto , a parte dirmi di dover fare un fax con spiegazioni e relativa richiesta dei documenti , ma nello stesso tempo mi ha confermato che il nome root e la pass in mio possesso erano corrette per accedere al server , ma non con un comune ftp come filezilla ..
e mi ha detto che se accedevo al server o meglio al pannello di controllo avrei poi potuto cambiare pass e anche cambiare la pass dei vari domini i quali avrei poi potuto gestire con un comune ftp del tipo filezilla.
questo è tutto.
ovviamente non so ( fino a quando me lo spiegano spero nei doc che arrivano ) come fare ad accedere al pannello di controllo del server .
..
@jenny
Sarà che forse stai usando un servizio di Cloud Server e non di Cloud Hosting? O neppure un cloud ma una semplice VPS o un server dedicato? Se è così, allora le cose cambiano, il pannello di controllo potrebbe essere plesk o altro o non esserci del tutto e l’accesso ad esso dipende ovviamente dalla configurazione che hai sul server. Spero per te che tu sappia gestire una VPS perché, da quello che vedo, non mi sembri molto ferrata dato che non sei ancora riuscita a farmi capire cosa ti ritrovi in mano ;-)
Ad ogni modo, prova ad accedere tramite ssh: da windows usi Putty (lo scarichi gratuitamente da internet), da Linux usi la linea di comando, mettendo come indirizzo ip l’ip del server, poi accedi come root e la password. Già così devi poter fare tutto quello che ti serve.
Ti ringrazio sei veramente grande ,purtoppo anche quando dici che non sono un gran che …comunque il tecnico di seeweb mi parlava appunto di Putty , era il nome che non ricordavo , ma sono certa che mi ha detto che con Putty e non con filezilla , sarei entrata .
non so come sdebitarmi con te , ora cerco putty ..
@jenny
Figurati, per me è un divertimento spacciarmi per esperto quando invece so solo qualche nome strano che tiro fuori all’occorrenza! Putty lo trovi qui http://www.putty.org/ mentre se ti senti più sicura a vedere in faccia le cartelle e i file come se stessi usando Filezilla, allora ti consiglio di usare WinSCP http://winscp.net/eng/docs/lang:it
Grande …………………
finalmente usando winscp sono riuscita ad entrare nelle cartelle e trovo tutto..
ma non trovo la possibilità di accedere direttamente al pannello di controllo anche provando con putty quando mi esce la finestra dos immetto correttamente login pass e mi accetta ma purtroppo non so come proseguire per aprire il pannello di controllo, ora vedo se trovo dei tutorials
@jenny
forse è il caso che continuiamo a discuterne sul forum http://www.1e2.it/forum/viewforum.php?f=9
Ovviamente ci sono sempre io a risponderti. I commenti all’articolo non sono il posto migliore dove discutere del solo tuo caso personale. Se vuoi quindi apri un tuo topic nuovo sul forum. Ciao!