Importante!
Il miur ha risposto in merito al quesito 72 del test di Medicina spiegando il perché è stata scelta la risposta B al posto della A con pagine di speigazioni scientifiche. Qui nel forum trovate tutto quanto: http://www.1e2.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=120
Nell’articolo precedente abbiamo denunciato gli errori colossali che il MIUR (www.accessoprogrammato.miur.it) ha commesso nell’attribuire la risposta esatta al quiz numero 72 del test di Medicina correggendo la prima risposta pubblicata come giusta con una del tutto errata. A conseguenza di ciò sono stati tolti ben 1,25 punti a quei candidati che avevano risposto giusto (secondo la comunità scientifica), ma sbagliato secondo il Ministero della pubblica istruzione presieduto dall’Onorevole Mariastella Gelmini che, nonostante le migliaia di fax e email giunte in questi giorni da candidati delusi, non ha ancora dato alcuna risposta in merito.
Nelle lettere infatti veniva chiaramente spiegato il perché la correzione effettuata dal Ministero al quesito 72 era sbagliata, ma neppure oggi, giorno in cui sono uscite le graduatorie e i punteggi ufficiali, il Miur ha dato la spiegazione che giustifichi il suo comportamento. Immaginate una graduatoria composta da più di mille partecipanti, dove solo 200 di essi potranno entrare a Medicina, e la differenza di punteggio fra il duecentesimo e il trecentesimo è proprio di 1,25 punti. Capite quindi la frustrazione di tutti coloro i quali si son visti derubati non solo dei punti, ma della stessa opportunità di iscriversi alla facoltà per la quale si sono magari preparati per mesi.
E la preparazione non deriva solo dal programma di studi svolto durante gli anni del liceo: solo uno studio integrativo permette una preparazione adeguata per affrontare un test in cui si parla di “proteasomi”, di “citogenetica” e di altri argomenti del tutto astrusi se non a chi ha già una laurea in medicina o biologia! E per questo sorgono corsi a pagamento come gli Alpha Test, libri di quiz, manuali, software, il tutto con dei costi elevati e un mercato alle spalle enorme.
Ma non solo a Medicina troviamo quesiti “pazzi”, anche nel test di Odontoiatria si trovano errori: in un quiz si chiedeva quale fosse il ruolo dell’atropina nella dilatazione della pupilla. Una domanda simile può essere risposta solo da chi, come me, studia già medicina e ha dato l’esame di oculistica, ma come può uno studente appena uscito dal liceo conoscere farmaci come l’atropina e sapere il suo effetto? Ma non è solo la difficoltà della domanda a stupire, ma fra le possibili risposte non ce ne era una giusta! Infatti la risposta giusta che viene data dal ministero è che l’atropina “stimola il simpatico”. Beh, io che ho studiato oculistica, so che la stimolazione del sistema simpatico provoca la dilatazione della pupilla. Ma l’atropina in realtà “inibisce il parasimpatico”, cioé fa proprio l’opposto, anche se il risultato finale è sempre la dilatazione dello sfintere pupillare. Può un candidato a un test perdere tempo a cercare la risposta più logica a un quiz errato? Direi che è assurdo.
Se poi a tutto ciò aggiungiamo gli imbrogli e le irregolarità che si sono evidenziati durante lo svolgimento stesso delle prove (aule che rimanevano chiuse anche dopo le 14, gente che andava in bagno con borse e cellulari dopo le 11, candidati che si disponevano come volevano loro…) come si può ancora avere fiducia in questo sistema di selezionamento? C’è chi propone che ad assistere e sorvegliare sullo svolgimento dei test ci sia la polizia, e non i professori, ma se poi sono le domande stesse a causare tutti i pasticci allora non servirebbe proprio a nulla.
Le pari opportunità non esistono in questo ambito. Questa è l’unica conclusione certa.
Molti pensano già di intraprendere la difficile e costosa strada del ricorso per il quale anche le motivazioni più valide possono non essere tenute in considerazione dai tribunali dei TAR regionali. Però son già molte le associazioni che si stanno muovendo per intraprendere i ricorsi. Per chi ha la possibilità economica di avere un avvocato ricorsista personale, può anche spendere 3000 o 5000 euro (ma le somme possono anche salire) per tentare la causa. Per tutti gli altri c’è la possibilità di unirsi ai “ricorsi di gruppo” in cui alcune associazioni, che poi vi elencherò, raccogliendo molti studenti e chiedendo loro solo una piccola quota, faranno ricorso al Tar del Lazio mediante l’ausilio dei loro avvocati. Segnalo la Federconsumatori, che ha sede a Roma, e vi assicuro che non solo rispondono a tutte le telefonate, ma sono anche disponibilissimi e vogliono darvi una mano. Hanno suggerito di raggruppare il maggior numero di persone possibile per un ricorso collettivo. Quindi vi lascio il numero di telefono di Federconsumatori 0644340366 o mandate un ‘ e mail all’indirizzo: romalazio@federconsumatori.lazio.it
E anche il Codacons ha già preparato tutti per il mega ricorso collettivo. Qui è l’articolo originale http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=115970
Invito tutti coloro i quali vogliono fare ricorso a scrivere un commento qui sotto con indirizzi e numeri e informazioni utili per tutti gli altri che non sanno come muoversi o scrivendo nella nostra sezione del forum cliccando QUI
L’unico consiglio che posso darvi è di non aspettarsi nulla neppure dal ricorso, perché anche se vi dicono che avete ottime possibilità per vincerlo, è facile che sentenze successive ribaltino quelle precedenti e vi sbarrino la trada completamente. Ma se ne avete la possibilità vale sempre la pena tentare.
Importante!
Il miur ha risposto in merito al quesito 72 del test di Medicina spiegando il perché è stata scelta la risposta B al posto della A con pagine di speigazioni scientifiche. Qui nel forum trovate tutto quanto: http://www.1e2.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=120










sono la mamma di una studentessa che che ha sostenuto il test d’ingresso a Bari per medicina e chirurgia e che purtroppo non è stata presa.Ora chiedo col cuore in mano a chi di importante mi possa ascoltare,se è giusto che una ragazza che nel corso della sua vita scolastica è sempre andata avanti con una media altissima del nove,ha conseguito due borse di studio,si è diplomata col 100/100,quindi con le sue sole forze ha sudato sui libri,ora le debba essere negato il diritto allo studio di medicina che è il suo scopo nella vita e magari il suo posto è stato preso da qualche altro furbo che ha sganciato soldi,addirittura si è parlato di trentamila euro.magari questa gente vile non è veramente motivata,non ha la vocazione che ha lei per la medicina.quelle domande erano ambigue e formulate in maniera errata.come possono giudicare qualcuno in questo modo? BISOGNA FARE QUALCOSA non se nè può più.DEVE ANDARE AVANTI LA GENTE CHE DAVVERO LO MERITA.bando alle truffe eliminando i test d’ingresso si elimina la delinquenza e lo schifo che gira attorno.ringrazio per l’attenzione ma dobbiamo ASSOLUTAMENTE far sentire la nostra voce. gelimini ELIMINIA I TEST.
@mary
Il codacons ha già preparato tutto per il mega ricorso collettivo: leggi qua
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=115970
Il diagramma nell’immagine è stato creato con Derive, un software matematico.
Si basa sulle formule esatte della caduta libera con attrito, che si ottengono risolvendo l’equazione differenziale del moto (in cui si suppone di avere a che fare con attrito di tipo aerodinamico, come avviene sempre nell’aria). Tali formule contengono le cosiddette “funzioni iperboliche”.
Inoltre ho supposto di avere due sfere di raggio identico, pari a 5 cm, ugualmente lisce (la vernice è la stessa secondo il testo) e di lasciarle cadere contemporaneamente dalla stessa altezza (pari a 10 m).
Una delle sfere ha massa pari a quella corrispondente a una sfera omogenea di piombo (in verde nel diagramma), l’altra ha massa pari a quella corrispondente a una sfera omogenea di sughero (in blu).
In queste condizioni, il “tempo di volo” è circa 1,43 secondi per entrambe. Nel disegno si vede molto bene che le sfere seguono praticamente lo stesso moto di caduta (NB: tale caduta è verticale, ma nel diagramma spazio – tempo, dato che il tempo scorre, si ottiene un tratto di parabola; cosa ben nota a chiunque abbia studiato Fisica alle scuole superiori).
Per la precisione si nota, a partire da 1,1 – 1,2 secondi, che la linea verde non è più coincidente con quella blu, ma appare molto lievemente spostata a sinistra. NB: prima di tale istante, si nota solo il diagramma blu; ciò succede perchè ho tracciato prima quello verde e poi quello blu, che essendo praticamente coincidente con l’altro, almeno nel primo secondo di caduta, sovrapponendosi lo ha nascosto.
In ogni caso il diagramma significa che la sfera di piombo giunge al suolo effettivamente prima (questo è dovuto alla lieve dipendenza matematica dalla massa nella legge del moto con attrito); tuttavia la differenza è di soli 4 millesimi di secondo. Ossia completamente trascurabile: qualunque osservatore, a meno di non possedere strumenti sofisticatissimi (e carissimi!), non sarebbe assolutamente in grado di distinguerle dal loro tempo di caduta; invece ovviamente noterebbe molto facilmente come l’effetto dell’impatto sul terreno sia molto diverso fra le varie sfere: quella di sughero rimbalzerebbe, forse anche danneggiandosi, mentre quella di piombo farebbe un buco nel punto di impatto, conficcandosi.
Come dire che sperimentalmente si ottiene la risposta A, che fra l’altro è l’unica nello spirito della domanda (e anche nello spirito di Galileo). Chi cavilla sulla risposta B, non si rende conto (ammesso che sia in buona fede) che la differenza è di entità talmente piccola che andrebbe trascurata.
Così almeno si ragiona in Fisica (che è diversa dalla Matematica!): ogni legge fisica è ottenuta in base a un modello, in cui si considerano i fattori principali e si trascurano tutti gli altri (tutti quelli che, anche se considerati, produrebbero una differenza irrisoria, ad esempio di una parte su mille o anche meno). Se non si facesse così, si diventerebbe pazzi e non si scoprirebbe nessuna legge fisica. Come ad es. se io, con riferimento alla caduta libera delle due sfere, prendessi in esame fattori ininfluenti o scarsamente influenti o comunque non pertinenti come: la spinta di Archimede, l’attrazione gravitazionale degli astri, un eventuale vento, l’umidità dell’aria, il valore della pressione barometrica, la temperatura dell’aria, il moto di rotazione della Terra, etc. Se procedessi in tale modo, quasi sicuramente non riuscirei nemmeno a risolvere l’equazione del moto.
Ma anche se ci riuscissi, ricaverei alla fine una ulteriore differenza minima (es. 2-3 millesimi di secondo), cioè avrei fatto molta fatica per nulla: le due sfere continuano ad arrivare al suolo praticamente nello stesso istante, come si potrebbe verificare sperimentalmente (cosa che secondo me sarebbe da fare, perchè un bel filmato è molto più esplicativo di tante chiacchiere e farebbe toccare con mano l’assurdità di aver scelto la risposta B come corretta).
Perchè non ci provate? Basta procurarsi due sfere dello stesso diametro ma di materiali molto diversi per densità (es. plastica e ferro). Verniciarle esternamente nello stesso modo, magari con colori diversi per distinguerle.
Lasciarle cadere (in un giorno senza vento!) dalla stessa altezza e contemporaneamente, e riprendere tutta la scena con una videocamera. Poi pubblicare il filmato sul sito web, spedendo contestualmente il link al Ministero.
@all
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Il miur ha risposto in merito al quesito 72 del test di Medicina spiegando il perché è stata scelta la risposta B al posto della A con pagine di speigazioni scientifiche. Qui nel forum trovate tutto quanto: http://www.1e2.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=120